Carta di credito: ecco come scegliere la migliore

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La carta di credito viene erroneamente pensata solo come un metodo di pagamento nel momento in cui si rimane senza contanti.
Devi però sapere che scegliendo quella giusta è possibile ricevere delle offerte e poter ottenere molti vantaggi.
Si deve quindi valutare anche il tipo di carta che possa rispondere a tutte le esigenze di spesa e di acquisto.
Però va anche premettere una cosa molto importante, prima di pensare che questo tipo di carte possano essere una risorsa devi ben tenere a mente che ogni centesimo speso va restituito, quindi per evitare problemi futuri ti conviene sempre essere lungimirante, pensare che avere dei debiti crea del disagio per te e per la tua famiglia, quindi se sai che non avrai la risorsa per pagare il conto della carta di credito evita completamente di utilizzarla.
Ora vediamo tutti i tipi di carta di credito, con maggiore attenzione a tutto quello che devi calcolare per avere la serenità di aver scelto il prodotto che meglio soddisfa le tue esigenze.

Le carte di credito prepagate

Con questo tipo di carte non avrai sicuramente la paura di non riuscire a pagare il conto, perché questo tipo di pagamento è già anticipato.
Non necessita di conto corrente e quindi è accessibile a tutti.
E’ possibile versare con differenti metodi del denaro sulla carta, così poi si può pagare qualsiasi acquisto, ma alla fine del credito versato la carta non lascia possibilità di proseguire con gli acquisti.
Viene considerato tra i migliori metodi per chi deve dare una cifra stabilita a qualcuno o come metodo di pagamento on line.
Per acquisti sul web si è più tranquilli in quanto anche se vengono clonate il danno massimo è che vengano prelevati i soldi al momento presenti sulla carta, mentre con una tradizionale carta ci si ritrova ad avere dei problemi sicuramente maggiori.
Anche per giovani che ancora non hanno stipendio e che non hanno conto corrente sono le soluzioni ideali, puoi anche associare un cellulare o un computer per tenere sotto controllo le entrate e le uscite della carta.
Anche queste carte utilizzano i principali circuiti nazionali ed internazionali quindi si paga in tutti i negozi e si preleva agli sportelli adibiti senza alcun tipo di problema.

Le carte di credito a saldo, quando sceglierle

Per questo tipo di carta devi avere per forza un conto corrente bancario, perché le spese fatte in tutto il mese vengono sottratte dal conto in un giorno stabilito, facciamo un esempio pratico, se nel mese spendi mille euro con la tua carta di credito questi ti verranno richiesti un giorno del mese che hai stabilito con il tuo istituto di credito.
Attenzione però va fatta in questo caso ai costi di gestione, per ogni banca sono differenti e vengono descritti come canoni annuali della carta.
Per le carte prepagate questa spesa viene chiesta come commissione ad ogni utilizzo, mentre in questo caso le spese le trovi nel saldo mensile. Spesso le banche fanno offerte anche per le carte di credito, quando decidi di attivarne una puoi vedere anche tramite i comparatori on line la più conveniente del momento. Ricorda sempre che se non paghi un saldo del mese la carta viene bloccata, e se prosegui a non pagare la cifra stabilita verrai segnalato e non potrai richiedere altre carte in futuro.

Carte revolving, per chi sono le migliori

Senza ombra di dubbio questa carta è l’ideale per chi ha un lavoro fisso che permette di fare calcoli con lungimiranza. E’ una carta che si utilizza per acquisti, ma non ha un giorno dove dare il totale del saldo, ma quanto speso viene diviso in rate prestabilite.
La maggior parte di queste carte ha un massimale, cioè una cifra massima di spesa. Ad ogni rata che viene pagata il credito pari alla cifra coperta diventa nuovamente utilizzabile, esempio pratico se la carta ha come plafond mille euro, e li hai spesi tutti da ridare in cinque rate, dopo il pagamento della prima è possibile avere di nuovo duecento euro di credito disponibile e così via.
Non è immune da interessi però la cifra, questa carta è un vero e proprio prestito personale, quindi prima di utilizzare questo tipo di metodo di pagamento devi riflettere che le spese sono molte in più rispetto a qualsiasi altro metodo di pagamento, quindi pondera bene l’utilizzo e ricorda che anche senza utilizzarla avrai le spese di gestione.

Le carte di credito con conto corrente

Nelle ultime due distinzioni vogliamo farti riflettere su che tipo di carta prendere e sopra ogni cosa se davvero ti è necessaria la carta.
Nell’idea di economia domestica il conto corrente è quel mezzo di sostentamento familiare, quindi ogni entrata ed uscita dev’essere ponderata. Quando sul conto non ci sono liquidi e si è in possesso della carta di credito viene istintivo spendere soldi che non ci sono senza pensare che dopo un mese quei soldi sul conto devono esserci, e quindi dal mese successo la cifra va tolta.
Comunque le carte di credito con il conto corrente sono l’ideale per tutte le persone che hanno bisogno di una cifra da tenere in caso di necessità, nei momenti in cui non ci sono liquidi e si devono sostenere spese improvvise.
Per quanto riguarda i costi di gestione si deve trovare la migliore, ricordando che essendo legate ad un conto se non volete cambiare banca siete vincolati a quelle che sono convenzionate con il vostro istituto di credito.

Le carte di credito senza conto corrente, per chi sono le migliori

Queste carte di credito sono ideali per chi non ha un conto corrente ma cerca di avere un metodo di pagamento differente dal denaro contante.
Molte sono queste carte nate nei vari istituti di credito.
Per questo tipo di pagamento si hanno molti vantaggi, ad esempio di aderire senza paura alle offerte on line, perché anche in caso di clonazione il rischio è minore.
Non hanno un plafond ma la cifra che potete spendere è pari a quella che avete ricaricato.
Ideale per studenti, i genitori sono più sereni a non farli viaggiare con del contante ed è anche un modo per responsabilizzarli.
Adatta anche alle persone che per problemi personali non possono aprire un conto corrente e vogliono comunque accedere alle offerte ad esempio del web, dove il pagamento in contanti non è quasi mai possibile.
Ogni carta ha il suo costo, prima dell’acquisto richiedi le spese di gestione o guarda sul web i comparatori, così potrai scegliere quella che fa al caso tuo anche con un occhio al risparmio, perché le spese di gestione fanno comunque parte dei costi fissi e non vanno sottovalutate.