Assicurazione vita, i dati Ania aggiornati

assicurazione vita

Ancora dati in crescita per l’assicurazione vita: rispetto a quanto indicato nel precedente articolo, si conferma il trend positivo per questo settore.

I dati Ania aggiornati
Secondo i dati Ania aggiornati, a maggio si è registrato un aumento del 20,4% nel settore dell’ assicurazione vita, arrivando a 7,9 miliardi di euro. Questi risultati sono stati possibili grazie alla nuova produzione delle imprese italiane e alle rappresentanze di imprese extra-Ue, al lordo dei premi unici aggiuntivi.

Questo tipo di assicurazione vita ha registrato incrementi non solo a maggio, ma anche nei mesi precedenti, visto che da inizio anno i premi dell’assicurazione vita hanno raggiunto i 38,7 miliardi, ossia un +43,5%. La crescita è così ripartita: il 77% è rappresentato dalle assicurazioni di ramo I, che da sole hanno raggiunto un +34,1% (6 miliardi di euro); il 19% invece è dato dalle polizze di ramo III, salite a maggio del 18,7% (1,5 miliardi di euro); infine il 4% rientra nel ramo V (316 milioni di euro), che ha totalizzato un aumento dell’80% rispetto a maggio 2013.

Cos’è una assicurazione vita?
Una polizza vita Temporanea Caso Morte (di solito chiamata TCM) permette di tutelare le persone care nel caso di premorienza. La polizza è stipulata per un determinato periodo di tempo, a scelta del contraente, che pagherà una predeterminata somma ai beneficiari, designati dal contraente stesso, in caso di morte dell’assicurato entro la data di scadenza del contratto di assicurazione. Il premio della assicurazione vita è anche fiscalmente deducibile dalla dichiarazione dei redditi annuali nella misura del 19 % con un massimale annuo di € 530,00. Scopri di più nella sezione dedicata del nostro sito.